Il momento in cui si scopre che il backup non funziona è quello in cui serve. Per evitarlo basta una regola semplice, usata da anni anche nelle aziende: la regola 3-2-1.
Non bastano i file visibili. Un backup completo include i file del sito, il database (se c'è), le configurazioni, i certificati e i documenti di accesso conservati in luogo sicuro. Per un sito statico spesso la cartella del progetto è già tutto.
Dipende da quanto cambiano i contenuti. Un sito vetrina che cambia di rado può essere salvato a ogni modifica importante; un sito che riceve ordini o pubblica ogni giorno ha bisogno di una copia quotidiana, o più frequente per i dati critici.
Tieni più versioni, non solo l'ultima. Se un problema passa inosservato per giorni, l'ultima copia contiene già il problema. Una buona abitudine è conservare le ultime copie giornaliere, alcune settimanali e qualcuna mensile.
Una volta ogni tanto, ripristina un backup in un ambiente di prova e verifica che il sito si apra e funzioni. Un backup mai provato è solo una speranza.
Prima di aggiornamenti importanti, cambi di tema o spostamenti di server, fai una copia manuale e annota dove l'hai messa. Costa pochi minuti e può farti risparmiare giorni.
Le copie contengono gli stessi dati del sito, quindi vanno protette con accessi limitati e, se contengono dati personali, con la cifratura.
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